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Regolamento per l'utilizzo del Centro Congressi di via Calvario


C.A.P. 95030, PROVINCIA DI CATANIA
Tel. 095.7917011 / Fax 095.911187
Cod. Fiscale : 00147070874

Regolamento per la Concessione in Uso della sala convegni presso il Centro congressi di Via Calvario


Art. 1
Oggetto

Il presente regolamento detta norme riguardanti le procedure per l'uso della " Sala Convegni" facente parte del "Centro Congressi" di via Calvario, dei locali di pertinenza ad esso collegati (atrio, spogliatoio, servizi e sale per uffici segreteria ed esposizione), appartenente al patrimonio indisponibile del Comune regolamentato dall'Art. 826 del Codice Civile.

Art. 2
Individuazione dei destinatari

I locali di cui all'Art. 1, verranno, prioritariamente, utilizzati dal Comune di Nicolosi per le proprie esigenze. Tuttavia gli stessi potranno essere concessi in uso a:

- Enti Pubblici e /o privati;

Associazioni riconosciute e non;

Comitati Spontanei;

Rimangono, in ogni caso, escluse le riunioni di natura politica o partitica o comunque a dette attività riconducibili.

Art. 3
Criteri per la concessione del bene
La concessione potrà avvenire sia a titolo gratuito che a titolo oneroso secondo i seguenti criteri:

A) Concessione a titolo gratuito

L'uso gratuito del bene comunale può essere concesso ai soggetti di cui all'Art. 2 esclusivamente per il perseguimento di fini rientranti nei compiti istituzionali dell'Ente Comune.
I soggetti concessionari non potranno perseguire fini di lucro e potranno ottenere la concessione a titolo gratuito per allestire ed organizzare manifestazioni finalizzate allo sviluppo e alla valorizzazione delle risorse esistenti sul territorio in campo sociale, economico, culturale, sportivo, etc.
La concessione per l'utilizzo a titolo gratuito determinerà tra le parti l'insorgere di " contratto di comodato" ai sensi dell'Art. 1803 e segg. Del Codice Civile.

B) Concessione a titolo oneroso

Ai medesimi soggetti di cui all'Art. 2 può, altresì, essere concesso l'uso del bene comunale a titolo oneroso, con rimborso dei costi sostenuti per l'utilizzo, qualora la fattispecie non rientri nella tipologia di cui al precedente punto a).

A fronte della concessione i soggetti utilizzatori dovranno versare all'Ente, per ogni giorno, un onere concessorio, sulla base delle tariffe, predeterminate, di cui all'allegato A);

La concessione d'uso a titolo oneroso, riguardando il patrimonio indisponibile dell'Ente, è regolato dall'Art. 826 e segg. Codice Civile, ferma restando la facoltà dell'Amministrazione di revocare, ad nutum, la concessione in caso di inosservanza di quanto espressamente previsto nel presente regolamento.

I soggetti concessionari sono tenuti al rispetto di tutte le normative in vigore in materia di pubblici spettacoli e in materia di imposte, tasse e contributi sociali. Sono altresì tenuti ad osservare le disposizioni in vigore in materia di pubblica sicurezza.

In ogni caso è esclusa la concessione, sia a titolo gratuito che oneroso, ogni qual volta, ad insindacabile giudizio dell'Amministrazione, l'iniziativa proposta non sia ritenuta consona per l'utilizzo del bene.

C) Accordi migliorativi

All'Amministrazione comunale è consentito, nei rapporti con soggetti richiedenti il beneficio, stipulare accordi economicamente più vantaggiosi rispetto a quanto previsto nel presente regolamento.

Art. 4
Modalità d'uso del beneficio
L'utilizzo del bene comunale sarà concesso dall'Ente, in uso esclusivo ad un solo soggetto richiedente o, nel caso di più richieste, qualora il tipo di manifestazioni lo consenta, a diversi soggetti contemporaneamente, ferma restando che la priorità verrà, in ogni caso data al soggetto che abbia inoltrato per primo la richiesta.

Il bene concesso dovrà essere utilizzato esclusivamente per le finalità indicate nella richiesta. Eventuali diversi usi o il mancato rispetto della normativa in materia di pubblici spettacoli ecce.., comporteranno l'immediata revoca della concessione

Art. 5
Obblighi dei soggetti beneficiari
I concessionari sono tenuti a custodire e a conservare il bene concesso con diligenza, obbligandosi a mantenere lo stesso in buono stato, tale da servire all'uso convenuto e non potranno concedere l'utilizzo del bene a terzi, pena l'immediata revoca della concessione.

I soggetti utilizzatori sono responsabili di negligenza nell'utilizzo e sono altresì tenuti al risarcimento dei danni nei modi di legge. Lo stato del bene concesso dovrà risultare da apposito verbale di consistenza così come all'atto della riconsegna dovrà essere redatto, in contraddittorio, verbale di consistenza attestante lo stato del bene. Alla scadenza del termine di concessione, il bene dovrà essere restituito nelle medesime condizioni in cui si trovava all'atto della consegna.

Art. 6
Oneri carico dei soggetti beneficiari
Sono a carico dei concessionari le spese di carattere ordinario che potranno essere sostenute direttamente in caso di utilizzo esclusivo e prolungato del bene, o, tramite rimborso all' Amministrazione nel caso di utilizzo promiscuo e/o limitato a brevi periodi.

Nel caso di rimborso delle spese di carattere ordinario, le stesse verranno quantificate dall'ufficio ragioneria sulla base di un preventivo di massima redatto dall'ufficio tecnico comunale per il primo anno, o sulla base di quelle sostenute per l'anno precedente, e dovranno essere versate all'Ente anticipatamente o in soluzioni trimestrali anticipate per periodi di tempo prolungato.

Restano a carico dell'Ente concedente le spese relative a manutenzione straordinaria del bene concesso.

Art. 7
Garanzie
Per ottenere la concessione in uso del bene comunale i concessionari dovranno stipulare apposita polizza fidejussoria, bancaria o assicurativa. Solo per concessioni inferiori a giorni 5 potrà essere versata una cauzione in denaro. L'importo del massimale della polizza
o della cauzione
verrà quantificato dall'Ufficio Tecnico comunale, mentre il deposito delle garanzie avverrà presso l'ufficio di competenza o se in denaro presso la Tesoreria Comunale.

Art. 8
Procedure
A) i soggetti richiedenti dovranno avanzare apposita istanza al Capo dell'Amministrazione, indicante:

  • l'attività proposta e le finalità che si intendono perseguire;
  • le modalità ed il periodo temporale di utilizzo del bene;
  • assenza nell'attività proposta di fini lucrativi (per concessioni a titolo gratuito) o la previsione dell'introito lucrativo (per concessioni a titolo oneroso).

Detta istanza dovrà essere altresì corredata:

  • per gli Enti e/o le Associazioni legalmente riconosciute: dalla copia dell'atto pubblico costitutivo corredato dallo Statuto Sociale;
  • per i Comitati Spontanei: dichiarazione di responsabilità circa il carico di oneri finanziari discendenti dall'attività perseguita;
  • dichiarazione circa le modalità scelte per la prestazione delle garanzie di cui all'Art. 7 del regolamento.

B) L'Amministrazione, di concerto con i competenti uffici comunali, valutata la rilevanza dell'iniziativa, emanerà atto formale di concessione che sarà corredato, da relazione circa lo stato e la consistenza del bene all'atto della consegna.

All'atto della consegna i concessionari, pena la revoca del beneficio, dovranno esibire la polizza fidejussoria o effettuare il deposito cauzionale e sottoscrivere apposito modulario di impegno predisposto dall'ufficio.

I beni verranno consegnati nello stato di fatto in cui si trovano ed i soggetti beneficiari non potranno, durante l'utilizzo avanzare lamentele e/o pretese per eventuali carenze e difetti del bene, esistenti al momento del rilascio della concessione, intendendosi esonerata questa Amministrazione Comunale da ogni e qualsivoglia responsabilità connessa.

Art. 9
Responsabilità
E' fatto obbligo ai soggetti utilizzatori, a qualsiasi titolo, di osservare nel corso dell'utilizzo dei beni tutte le norme legislative in vigore intendendosi questa Amministrazione Comunale esonerata sia nei loro confronti che nei confronti di terzi da ogni e qualsivoglia responsabilità derivante dall'attività svolta e da oneri per danni provocati a persone o cose.

Art. 10
Verifiche del bene
Controlli e Revoca
Ogni qual volta se ne ravvisi la necessità il personale comunale, all'uopo autorizzato, potrà avere accesso al bene, verificarne lo stato ed effettuare tutte le verifiche ed i relativi controlli.

Sempre per ragioni di necessità, in qualunque momento, l'Amministrazione potrà revocare la concessione o sospenderla temporaneamente.

Art. 11
Rinvio
Per quanto non espressamente previsto nel presente regolamento si applicano, ove compatibili, le norme dettate da Codice Civile.

Art. 12
Entrata in vigore
Il presente regolamento entrerà in vigore successivamente agli adempimenti di legge in materia di controllo e di pubblicazione.

(Allegato A ) Tariffe

Quota giornaliera fino ad un massimo di 3 giorni previa valutazione dell'U.T.C.:
Euro 420,00 con uso riscaldamento;
Euro 300,00 senza uso riscaldamento;

Quota giornaliera per giorni successivi a tre previa valutazione dell'U.T.C.:
Euro 294,00 con uso riscaldamento
Euro 210,00 senza uso del riscaldamento.

Le Associazioni, legalmente costituite, e gli organismi pubblici con sede nel territorio comunale otterranno lo sconto rispettivamente del 10 % e del 20 % delle tariffe soprariportate.

I provvedimenti di concessione, controllo revoca ed altro sono di competenza del campo dell'Amministrazione, previo parere obbligatorio ma non vincolante di una Commissione, composta da: il capo dell'UTC, anche con funzioni di Segretario, due consiglieri comunali, uno di maggioranza e uno di minoranza eletti dal Consiglio, un rappresentante dell'azienda Soggiorno e Turismo di Nicolosi, un rappresentante dell'Istituto comprensivo, un rappresentante del Consorzio Albergatori, un esperto nominato dal Sindaco.

Norme di Sicurezza
Presso la " Sala Convegni" possono essere effettuate, oltre ai " convegni " seminari, attività teatrali, cinematografiche, musicali, riunioni culturali, scolastiche e tutte le altre attività a scopo sociale, culturale e ricreativo a condizione che vengano rispettate tutte le norme in materia di sicurezza previste dalla legge 46/90 e tutte le altre norme vigenti in materia nonché tutte le prescrizioni che verranno riportate nel modulario sottoscritto all'atto della consegna del bene.

Modalità di Gestione
La sala oggetto del presente regolamento, può essere gestita dal Comune secondo le modalità ed i criteri dall'Art. 22 della Legge n. 142/1990 così come recepito dal comma 1° lettera e) della L.R. n. 48/1991 e cioè:

- In economia, quando per le modeste dimensioni o per le caratteristiche del servizio non sia opportuno costituire una istituzione o una azienda;

In concessione a terzi, quando sussistano ragioni tecniche, economiche e di opportunità sociale;

A mezzo di azienda speciale, anche per la gestione di più servizi di rilevanza economica ed imprenditoriale;

A mezzo di istituzione, per l'esercizio di servizi sociali senza rilevanza imprenditoriale;

A mezzo di società per azioni o a responsabilità limitata a prevalente capitale pubblico locale costituite o partecipate dall'ente titolare del pubblico servizio, qualora sia opportuna in relazione alla natura o all'ambito territoriale del servizio la partecipazione di più soggetti pubblici o privati.