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Capo I


Art.7
Il Sindaco

Il Sindaco è l'organo responsabile dell'Amministrazione, sovrintende all'attività e alle verifiche di risultato connesse al funzionamento dei servizi comunali;è capo del governo locale, ed in tale veste esercita le funzioni di rappresentanza, di previdenza di sovrintendenza e di amministrazione, nei modi previsti dalla legge 142/90 e così come introdotta nella Regione Siciliana dalla L.r. n.48/91 e successive modifiche ed integrazioni nonché dalla vigente normativa regionale.

Il Sindaco impartisce direttive al Segretario Comunale, al Direttore Generale, se nominato, e ai dirigenti in ordine agli indirizzi amministrativi e gestionali.

Il Sindaco esercita le funzioni attribuitegli e sovrintende all'espletamento delle funzioni statali e regionali attribuite al Comune. Egli ha inoltre competenze e poteri di indirizzo, di vigilanza e controllo sulle strutture gestionali ed esecutive.

 Il Sindaco esercita, altresì, le altre funzioni attribuitegli quale autorità locale sulle materie previste da specifiche disposizioni di legge.

Per assicurare la massima trasparenza, il sindaco deve comunicare alla segreteria comunale entro 15 giorni, rispettivamente dal giuramento e dalla fine del mandato, i redditi posseduti indicando anche le proprietà immobiliari e mobiliari.

Il Sindaco nomina gli Assessori sui quali ha potere di indirizzo, di vigilanza e di controllo dell'attività, convoca e presiede la Giunta e compie tutti gli atti di amministrazione che dalla legge e dallo Statuto non siano specificamente attribuiti alla competenza di altri organi del Comune, dei dirigenti e del Segretario Comunale.

Effettua tutte le nomine, le designazioni e le revoche attribuite dalla vigente legislazione nazionale o regionale ai comuni, tranne le elezioni riservate alla competenza del Consiglio Comunale, fermo restando il divieto di nominare il proprio coniuge, i parenti o affini entro il secondo grado.

Nomina i componenti degli organi consultivi del Comune nel rispetto dei criteri stabiliti dalla legge e dai relativi regolamenti, tenendo presente la rappresentatività territoriale delle associazioni e degli organismi di partecipazione, la rappresentanza di entrambi i sessi, la necessaria competenza, fermo restando il divieto di nominare il proprio coniuge e i parenti o affini entro il secondo grado.

Esercita in materia di igiene e sanità le funzioni previste dalla legge 23/12/1978, n. 833 e successive modifiche ed integrazioni e dalle disposizioni di legge in materia.

Per la elezione, la rimozione, la decadenza, le dimissioni e lo status di Sindaco si applicano le vigenti norme regionali e statali, fermo restando le cause di ineleggibilità e di incompatibilità previste dalle norme vigenti per la carica di Consigliere.

Distintivo del Sindaco è la fascia tricolore con lo stemma della Repubblica e lo stemma del Comune da portare a tracolla.

Il Sindaco presta giuramento dinnanzi al Consiglio Comunale.

Ogni sei mesi presenta una relazione scritta sullo stato di attuazione del programma e sull'attività svolta anche dalla Giunta, nonché su fatti particolarmente rilevanti al Consiglio Comunale che, entro dieci giorni dalla presentazione, esprime in seduta pubblica le proprie valutazioni.

Art.8
Vice Sindaco

Il Sindaco può nominare vice Sindaco un Assessore che, in caso di sua assenza o impedimento, nonché di sospensione, lo sostituisce in via generale.

Art. 9
Competenze di Amministrazione

Il Sindaco:

a)  ha la rappresentanza generale dell'ente;

b)  ha la direzione ed il coordinamento dell'azione politico-amministrativa del Comune;

c)  attribuisce e definisce gli incarichi dirigenziali e quelli di collaborazione esterna, secondo le modalità dell'articolo

51 della legge n.142/90, come recepito dalla legge regionale n.48/91,e successive modifiche ed integrazioni;

d)  nomina il Segretario comunale scegliendolo nell'apposito Albo nel rispetto delle normativa vigente;

e)  nomina o attribuisce le funzioni di direttore generale con le modalità di cui al successivo art.53;

f) impartisce direttive al Segretario o al direttore generale in ordine agli indirizzi funzionali e di vigilanza sull'intera

gestione amministrativa delle unità organizzative;

g)  richiede finanziamenti a enti pubblici o privati;

h)  promuove ed assume iniziative per conferenze di servizio o per accordi di programma con tutti i soggetti pubblici

previsti dalla legge;

i) definisce e stipula accordi di programma, previa deliberazione di intenti del Consiglio Comunale o della Giunta Comunale,

secondo le rispettive competenze;

l) svolge attività di iniziativa, di impulso e di raccordo con gli altri organismi di partecipazione;

m) convoca i comizi elettorali per i referendum comunali;

n) adotta ordinanze nelle materie riservategli, avvisi e disposizioni aventi rilevanza esterna a carattere generale per

l'attuazione ed applicazione di norme legislative e regolamentari;

o) richiede la convocazione del Consiglio Comunale con l'indicazione dei punti da inserire all'ordine del giorno;

p) assegna gli alloggi di edilizia pubblica;

q) rappresenta in giudizio il Comune e promuove le azioni possessorie e gli atti conservativi dei diritti del Comune;

r) coordina, nell'ambito della disciplina regionale sulla base degli indirizzi impartiti dal Consiglio Comunale, gli orari

degli esercizi commerciali, dei servizi pubblici, nonchè gli orari di apertura al pubblico degli uffici periferici delle

amministrazioni pubbliche, al fine di armonizzare l'esplicazione dei servizi alle esigenze complessive degli utenti.

Art. 10
Competenze di organizzazione

Il Sindaco:

a) sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici e vigila sull'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio

Comunale e della Giunta;

b) nomina in applicazione di quanto stabilito dal regolamento Comunale sull'Ordinamento generale degli uffici e dei Servizi i

responsabili di Settore;

c) definisce l'articolazione dell'orario di servizio e dell'orario di apertura al pubblico tenendo presente le finalità e gli

obiettivi dell'ente, le esigenze dell'utenza, le possibilità e potenzialità della struttura, le disponibilità di organico e

finanziarie;

d) oltre alle competenze previste dagli articoli 12 e 13 della legge regionale n.7/92 e successive modifiche e integrazioni,

esplica le funzioni attribuite al Ministro dal decreto legislativo n. 29/93.

Art.11
Competenze di vigilanza

Il Sindaco:

a) acquisisce direttamente presso tutti gli uffici e servizi informazione ed atti anche riservati;

b) promuove direttamente o avvalendosi del segretario comunale, indagini e verifiche

    amministrative sull'intera attività del Comune;

c) compie atti conservativi dei diritti del Comune;

d) può disporre l'acquisizione di atti, documenti ed informazioni presso le aziende speciali, le istituzioni e le società per azioni, appartenenti all'ente, tramite i rappresentanti legali delle stesse e  ne informa il consiglio comunale;

e) collabora con i Revisori dei Conti del Comune per definire le modalità di svolgimento delle loro funzioni nei confronti delle istituzioni,  aziende speciali e società sottoposte alla vigilanza del Comune.

f) promuove ed assume iniziative atte ad assicurare che uffici, servizi, aziende speciali, istituzioni e società appartenenti al Comune, svolgano la loro attività secondo gli obiettivi indicati dal  consiglio ed in coerenza con gli indirizzi attuativi espressi dalla giunta.

Art. 12
Competenze quale ufficiale del Governo

Il Sindaco, quale ufficiale del Governo, sovrintende:

a) alla tenuta dei registri di Stato civile e di popolazione ed agli adempimenti demandatigli dalle  leggi in materia elettorale, di leva e di statistica;

b) all'emanazione degli atti che gli sono attribuiti dalle leggi e dai regolamenti in materia di ordine e di sicurezza pubblica, di sanità e di igiene pubblica;

c) allo svolgimento, in materia di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria, delle funzioni attribuite dalla legge;

d) alla vigilanza di tutto quanto possa interessare la sicurezza e l'ordine pubblico, informandone, se del caso, l'autorità governativa competente.


Le attribuzioni del Sindaco nei servizi di competenza statale sono esercitate nei modi previsti dall'articolo 54 del D.l.vo 18 agosto 2000, n.267 e successive modifiche ed integrazioni; nei servizi di competenza della Regione, nel rispetto delle norme regionali.

Il Sindaco, nei casi e nei modi previsti dall'articolo 54 del D. L.vo 18 agosto 2000, n. 267, e previa comunicazione al Prefetto, può delegare: agli Assessori funzioni che egli svolge quale ufficiale di Governo e ad un consigliere comunale l'esercizio delle funzioni previste dalla precedente lettera a).

Art. 13
Incarichi e nomine fiduciarie

Il Sindaco, per l'espletamento di attività connesse con le materie di sua competenza, può conferire, nei limiti di legge, incarichi a tempo determinato, che non costituiscono rapporto di pubblico impiego, ad esperti estranei all'amministrazione.

Gli esperti nominati ai sensi del presente articolo devono essere dotati almeno del titolo di laurea. In caso di nomina di soggetto non provvisto di laurea, il provvedimento deve essere ampiamente motivato. Gli esperti devono essere dotati di documentata professionalità in relazione all'incarico conferito.

Il Sindaco annualmente trasmette al Consiglio Comunale una dettagliata relazione sull'attività degli esperti da lui nominati.

Tutte le nomine fiduciarie demandate al Sindaco decadono al momento della cessazione per qualsiasi motivo del suo mandato.