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Titolo I Disposizioni generali


Art.1
Principi Generali

1) Il Comune di Nicolosi è ente autonomo nell'ambito dei principi fissati dalle leggi generali della Repubblica della Regione e dalle norme del presente Statuto.

2) Il Comune di Nicolosi ispira la propria attività ai valori e agli obiettivi della Costituzione, promuove e sostiene ogni iniziativa ed azione che tendono al concreto conseguimento dei valori fondamentali della pace, della solidarietà, della democrazia, dell'integrazione e della libertà, sui quali si basa il rispetto della persona umana, senza distinzione di sesso, di razza, di nazionalità, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali, economiche e sociali.

3) Il Comune di Nicolosi adegua la propria organizzazione e la propria attività ai principi di imparzialità e di buon andamento anche sull'informazione e nella comunicazione quali condizioni essenziali per assicurare la partecipazione dei cittadini alla vita sociale e politica.

4) Il Comune quale Ente autonomo, in conformità con il principio di sussidiarietà, cura gli interessi, promuove e coordina lo sviluppo, tenendo conto della peculiarietà del proprio territorio, dei costumi, delle tradizioni, delle esigenze della propria popolazione, nonché del suo patrimonio storico, archeologico, culturale, ambientale e naturalistico.

5) Favorisce l'integrazione politica, economica, sociale e culturale dei popoli quale necessario strumento per il raggiungimento del bene comune e di una profonda pacifica convivenza.

6) Il Comune è garante di tutte le libertà individuali, politiche e religiose dei cittadini.

7) Il Comune di Nicolosi assume quale obiettivo prioritario, nell'ambito delle sue competenze, la lotta alla mafia e ad ogni forma di criminalità, sia attraverso azioni tese alla divulgazione della natura eversiva, di tale fenomeno sia ispirando il proprio ordinamento ed il proprio regolamento attuativo ai principi di obiettività e di trasparenza.

8) Nell'ambito delle leggi di coordinamento della finanza pubblica, il comune ha potestà di determinare le proprie risorse finanziarie

9) Il Comune di Nicolosi informa la propria attività al rispetto dell'ambiente ed alla sua valorizzazione tutelando nelle forme previste dalla legge, il proprio territorio ed in generale le proprie risorse culturali ed ambientali.

10) L'autogoverno della comunità è realizzato attraverso la effettiva partecipazione dei cittadini, delle forze sociali, economiche e sindacali ai processi decisionali, all'attività politica ed amministrativa.
 

Art.2
Finalità del Comune

1) Il Comune rappresenta e cura gli interessi della comunità e ne promuove lo sviluppo, il progresso civile, sociale, economico e culturale.

2) Favorisce il coordinamento e la collaborazione con la Regione, la Provincia, l'Ente Parco, l'Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo di Nicolosi, i comuni limitrofi, le istituzioni culturali ed economiche e con le associazioni sindacali e professionali locali e con tutti gli altri enti competenti per territorio.

Art.3
Funzioni del Comune

1) Il Comune è titolare di funzioni proprie; esercita, altresì, secondo le leggi statali e regionali, le funzioni attribuite o delegate dallo Stato e dalla Regione; concorre alla determinazione degli obiettivi contenuti nei piani e programmi dello Stato e della Regione e provvede, per quanto di propria competenza, alla loro specificazione ed attuazione.

2) Obiettivi preminenti del Comune sono: lo sviluppo economico e sociale finalizzato all'affermazione dei valori umani ed al soddisfacimento dei bisogni collettivi e la promozione delle condizioni per rendere effettivi i diritti di tutti i cittadini.

3) Il Comune è impegnato a promuovere tutte le azioni necessarie a superare ogni discriminazione tra i sessi e a garantire condizioni di pari opportunità.

4) Il Comune esercita la propria azione regolamentare ed amministrativa al fine di indirizzare e guidare lo sviluppo economico di Nicolosi legato al terziario turistico e commerciale, alla riorganizzazione agricola e alla tutela ambientale e al potenziamento dell'attività artigianale.

Il Comune per quanto di propria competenza:

a) determina e definisce gli obiettivi della programmazione economico-sociale territoriale e su questa base fissa la propria azione mediante piani generali e settoriali e progetti ripartendo le risorse destinate alla loro specifica attuazione;

b) assicura nella formazione ed attuazione di tali strumenti programmatici la partecipazione dei sindacati, delle formazioni economiche e culturali presenti sul territorio costituendo apposite consulte;

c) concorre alla determinazione degli obiettivi contenuti nei piani e programmi dello Stato e della Regione, provvedendo, per quanto di competenza, alla loro specificazione ed attuazione.

5) Il Comune rappresenta altresì gli interessi della comunità nei confronti dei soggetti pubblici e privati che esercitano attività o svolgono funzioni attinenti alla popolazione ed al territorio. In tal senso emana direttive e fornisce indicazioni di cui devono tener conto i soggetti pubblici e privati che svolgono attività di interesse del territorio e della popolazione.

6) Il Comune concorre ad assicurare i servizi civili fondamentali con particolare riguardo all'abitazione, ai trasporti, alle attività sportive e ricreative, all'impiego del tempo libero ed al turismo sociale.

7) Il Comune, nel quadro della sicurezza sociale, eroga servizi, gratuiti o a pagamento, prestazioni economiche sia in denaro che in natura a favore di singoli o di gruppi, assicurando i servizi sociali fondamentali agli anziani, ai minori, agli inabili e agli invalidi.

8) Il Comune attua una politica culturale che assicuri:

a) l'attuazione effettiva del diritto allo studio, in particolare per le fasce di età della scuola dell'obbligo;

b) la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, librario, artistico, archeologico e

monumentale. A tal fine garantisce adeguate strutture, attrezzature e personale qualificato.

9) Attua gli interventi sociali e sanitari in favore delle persone handicappate, dando priorità agli interventi di riqualificazione, di riordino e di potenziamento dei servizi esistenti, nonchè all'inserimento delle suddette persone nella realtà socio-produttiva.

10) Il Comune garantisce la partecipazione dei cittadini ai procedimenti di pianificazione territoriale con altri enti istituzionalmente preposti. Il Comune favorisce, per quanto di competenza e nel rispetto degli strumenti urbanistici una politica di assetto del territorio e di pianificazione urbanistica per realizzare un armonico sviluppo del territorio anche mediante la difesa del suolo e del patrimonio naturalistico, la prevenzione e l'eliminazione di particolari fattori di inquinamento e di rischi civili, pur salvaguardando le attività produttive locali.

11) Il Comune in particolare:

a) vigila con altri enti istituzionalmente preposti affinché l'assetto del territorio sia rivolto alla protezione della natura, della salute e delle condizioni di vita della comunità;

b) concorre con l'Ente Parco dell'Etna al fine di perseguire:

-il corretto assetto e uso del territorio all'interno del parco, partecipando alla programmazione e progettazione di interventi finalizzati e realizzando le relative opere, anche su delega del Parco stesso;

-il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione residente promovendo lo sviluppo delle attività produttive e lavorative tradizionali;

-l'uso sociale e pubblico dei beni ambientali, favorendo le attività culturali e ricreative, nonché quelle turistiche e sportive compatibilmente con le esigenze prioritarie di tutela;

c) attua un rigoroso controllo di tutto il territorio al fine di garantire l'utilità pubblica e l'uso del suolo e del sottosuolo in armonia con la pianificazione urbanistica;

d) organizza all'interno del territorio un sistema coordinato di viabilità, trasporti, circolazione, parcheggi che garantisca la più ampia mobilità individuale e collettiva dei cittadini all'interno del Comune e fra i comuni limitrofi;

e) organizza un servizio comunale di protezione civile che operi principalmente per la prevenzione e la previsione dei rischi, e che sia in grado di predisporre tutti gli strumenti per far fronte a eventuali emergenze e soccorso alla popolazione in caso di eventi calamitosi;

f) promuove e coordina anche d'intesa con la Provincia Regionale la realizzazione di opere di rilevante interesse locale.

12) Il Comune per la gestione dei servizi che per loro natura e dimensione non sono esercitati direttamente, può disporre:

a) la partecipazione a consorzi od a società per azioni a prevalente capitale pubblico;

b) la stipula di apposita convenzione con altri comuni interessati alla gestione del servizio;

c) la concessione a terzi;

d) di avvalersi di associazioni o/e comitati di volontariato.

e) la stipula di Accordi di Programma.

13) Fatto salvo il rispetto delle leggi vigenti in ordine alla scelta del concessionario di cui al precedente comma 12 lettere "c" e "d" e delle relative procedure concorrenziali, la concessione a terzi di un servizio pubblico o di un servizio che si avvale di una struttura pubblica o di un servizio che si avvale di una struttura pubblica comunale e comunque subordinata all'esistenza ed alla permanenza di condizioni di assoluta trasparenza patrimoniale reddituale dell'impresa o della associazione concessionaria e della sua attività.

14) A tale scopo, nei regolamenti, nei capitolati e nei disciplinari di concessione saranno previste dettagliate disposizioni dirette:

- all'identificazione delle persone fisiche alle quali il concessionario, anche se trattasi di società o associazione, direttamente o indirettamente appartiene, e alla conoscenza immediata di ogni variazione;

- a garantire che la contabilità ed i bilanci del concessionario siano assoggettati a forme di revisione e controllo di assoluta affidabilità anche attraverso la certificazione rilasciata da un ragioniere o dottore commercialista, regolarmente iscritti all'albo.

- Il Comune promuove la realizzazione di forme di gestione associate con altri Comuni ed enti locali e favorisce ogni forma di collaborazione con la Regione, la Provincia, i Comuni ed altri Enti Pubblici.

- Il Comune, in collaborazione con altri Comuni e sulla base di programmi promuove attività e opere di interesse comprensoriale, sia sul settore economico, produttivo, commerciale e turistico, sia su quello sociale e sportivo.

Art. 4
Elementi distintivi: territorio - sede comunale - stemma - gonfalone

1) Il territorio comunale è quello risultante dal piano topografico di cui all'art.9 della legge 24 dicembre 1954 n.1228 approvato dall'istituto centrale di statistica, ha una estensione territoriale di Ha 4.248 e confina a nord con il cratere centrale dell'Etna; a nord-est con il Comune di Zafferana Etnea; a sud con il Comune di Mascalucia; ad ovest con il Comune di Belpasso; ad est con il Comune di Pedara.

Il Municipio è sito in P.zza Vittorio Emanuele ed è sede degli uffici amministrativi del Comune.

2) Il Consiglio e la giunta si riuniscono normalmente nella sede comunale che è ubicata nel palazzo civico sito in Nicolosi piazza Vittorio Emanuele.

  In casi particolari il consiglio può riunirsi in altro luogo rispetto alla sede comunale.

3) Il Comune ha un proprio stemma ed un proprio gonfalone deliberati dal consiglio comunale e riconosciuti ai sensi di legge.

L'uso e la riproduzione sono consentiti esclusivamente previa autorizzazione del comune.