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Titolo VII Finanze e Contabilità


Art.57
Caratteri del Sistema contabile

1) L'ordinamento contabile del Comune è disciplinato da apposito regolamento che il Consiglio delibera nel rispetto delle disposizioni di leggi statali espressamente rivolte agli enti locali.

2) Il Comune adotta una contabilità di tipo finanziario, economico e patrimoniale, articolata in un sistema di previsione, rilevazioni e rendicontazioni, in cui i fatti gestionali sono considerati per il rilievo che essi presentano in termini di acquisizione ed impiego di risorse finanziarie, nonché di costi e ricavi che ne conseguono e di modifiche derivanti per il patrimonio dell'ente.

3) Gli strumenti di previsione contabile sono adottati annualmente in coerenza con gli obiettivi della programmazione socio-economica del Comune. I relativi atti sono deliberati contestualmente agli atti di programmazione, in modo da assicurare corrispondenza tra impiego dei mezzi e risultati da perseguire.

4) Le deliberazioni adottate dalla giunta e dal consiglio debbono essere coerenti, a pena di illegittimità, con le previsioni; contenute nelle relazione previsionale e programmatiche e nei programmi.

Art.58
Gestione Finanziaria

1) Il regolamento di contabilità disciplina le modalità con le quali i responsabili dei servizi assumono atti di impegno che devono essere sottoposti all'esame del responsabile di ragioneria per l'apposizione del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria.

2) Sulle proposte di deliberazione da sottoporre alla Giunta ed al Consiglio deve essere espresso parere di regolarità contabile solo ove le stesse comportino impegno di spesa o diminuzione delle entrate ed ove le stesse non risultino essere meri atti di indirizzo.

3) Il responsabile della ragioneria, nell'attestare la copertura dell'atto di spesa, deve verificare l'esatta; imputazione dello stesso e riscontrare la capienza dei relativi stanziamenti di bilancio. Tale attestazione garantisce anche che dalla esecuzione del provvedimento non derivino squilibri nella gestione economica e finanziaria. Resta in ogni caso l'obbligo del responsabile di ragioneria di segnalare alla giunta il presumibile rischio di una gestione in disavanzo e di proporre i provvedimenti necessari.

Art.59
Le norme di controllo interno

Il controllo di gestione mira a verificare lo stato di attuazione degli obiettivi programmati, la funzionalità dell'organizzazione dell'Ente, l'efficacia e l'efficienza dei servizi offerti.

Il controllo di gestione assume le caratteristiche del controllo funzionale riferito all'intera attività del Comune per migliorare il coordinamento dell'azione amministrativa e dell'efficacia e della economicità della spesa pubblica.

E' controllo interno, concomitante allo svolgimento dell'attività amministrativa e finalizzato ad orientare l'azione amministrativa e a rimuovere eventuali difficoltà o disfunzioni.

Il controllo finanziario è funzionale alla verifica della regolare gestione dei fondi di bilancio e dei relativi equilibri ed è correlato al raggiungimento dei programmi e degli obiettivi oggetto del controllo di gestione.

Ciascun responsabile del servizio provvede nel corso dell'esercizio alla verifica dell'andamento della realizzazione degli obiettivi programmati riferendo periodicamente al Sindaco e al responsabile del controllo di gestione.

Il modello organizzativo, le procedure e le modalità del controllo di gestione, secondo le disposizioni del decrteto legislativo n.29/93, del decreto legislativo n.267/2000 saranno esplicitate nell'apposito regolamento modulato secondo le esigenze e la struttura dell'ente.

Il Comune nell'ambito dell'autonomia normativa ed organizzativa ha istituito il Nucleo di valutazione per l'esercizio dei controlli previsti dalla normativa in vigore.

Finalità, funzioni, composizione, norme e funzionamento sono disciplinati da apposito regolamento approvato dalla Giunta Municipale.

Il Consiglio Comunale provvede alla nomina del collegio dei Revisori in modo da far coincidere il mandato con gli esercizi finanziari del triennio. Il Collegio dei revisori svolge i compiti previsti dalla legge ed esercita il controllo di regolarità.

Art.60
Norme finali

1) Le deliberazioni di revisione dello Statuto sono approvate dal Consiglio Comunale con le modalità previste dalla legge.

2) La deliberazione di abrogazione totale dello Statuto non è valida se non è accompagnata dalla deliberazione di un nuovo Statuto, che sostituisca il precedente e diviene operante il giorno di entrata in vigore del nuovo Statuto.

3) Il presente Statuto entra in vigore nei termini e con le modalità previste dalla legge.